Giubileo; Unitalsi: disabili e malati a San Pietro per veglia preghiera per quanti soffrono “nell’anima e nel corpo”

reliquiario madonna lacrime

Giovedì 5 maggio 2016, alle ore 18 nella Basilica di San Pietro  i volontari e le volontarie dell’Unitalsi di Roma hanno accompagnato i disabili e i malati alla veglia di preghiera per “asciugare le lacrime” presieduta da Papa Francesco.

Un momento di profonda spiritualità voluto dal Pontefice per quanti sentono dal profondo il bisogno di una parola che dia sostegno, forza e consolazione.

In occasione della Veglia, è stato esposto alla venerazione dei fedeli il reliquiario della Madonna delle lacrime di Siracusa, legato al fenomeno prodigioso accaduto tra il 29 agosto ed il 1 settembre del 1953, quando un quadretto di gesso raffigurante il cuore immacolato di Maria, posto come capezzale di un letto matrimoniale nella casa di una giovane coppia di sposi, Angelo Iannuso e Antonina Giusto, versò lacrime umane. Il reliquiario contiene parte delle lacrime scaturite miracolosamente dall’immagine della Madonna. Le lacrime sono state esposte nella basilica di San Pietro durante la Veglia.

“Questo evento giubilare straordinario voluto da Francesco – spiega Emanuele Trancalini, presidente della sottosezione Unitalsi di Roma – raccoglie in se tutto lo spirito unitalsiano che ci vuole accanto alle persone soprattutto quelle più fragili e malate sia materialmente, che spiritualmente”.

“Ancora una volta – aggiunge Alessandro Pinna, responsabile Unitalsi per il Giubileo –  il Pontefice ha voluto dare un segno tangibile di misericordia con una veglia di preghiera che assume un valore speciale per quanti, spesso in solitudine e  nel silenzio, sono schiacciati dalla fatica del vivere”.

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