GRUPPO GIOVANI

IMG_793024/1/2016: Convegno Regionale dei Giovani a Latina

Domenica 24 gennaio 2016, 120 ragazzi dell’Unitalsi Romana-Laziale, provenienti da tutte le sottosezioni, fra cui circa 30 provenienti da Roma, si sono incontrati a Latina, presso la Parrocchia S. Domitilla per il Convegno Regionale dei Giovani del Lazio.

L’obiettivo della giornata era fare conoscenza fra ragazzi e ragazze delle diverse sottosezioni e condividere le proprie esperienze al fianco degli ammalati e delle persone con disabilità. La mattinata è iniziata con il discorso introduttivo del “padrone di casa” Don Gianni Toni, parroco di S. Domitilla e assistente ecclesiastico dell’Unitalsi Romana-Laziale, Preziosa Terrinoni, presidente dell’Unitalsi Romana-Laziale, e di Gianfilippo Lunghi, referente nazionale dei giovani Unitalsi.

IMG_7920Dopo la Messa e il pranzo offerto dai volontari della sottosezione di Latina, è stata la volta di una testimonianza, quella di Fabrizio e Giacinta, una giovane coppia che si è conosciuta proprio durante un pellegrinaggio al quale partecipavano come volontari. Dopo qualche anno di matrimonio i due hanno avuto un bambino, Andrea Maria, nato con una malformazione e dato per spacciato dai medici, sebbene oggi sia ancora vivo a un anno e mezzo dalla nascita, seppur con gravi problemi. La testimonianza dei due ragazzi è stata un momento forte per i giovani presenti, che hanno ascoltato le difficoltà incontrate dalla coppia durante gli ultimi mesi, ma che hanno potuto anche vedere con quale coraggio e amore i due portano avanti la loro lotta quotidiana. I due, inoltre, hanno detto ai volontari che spesso non si rendono conto veramente del bene che fanno. Quella di Fabrizio e Giacinta, d’altronde, è di certo una posizione privilegiata per dire questo, poiché hanno vissuto l’esperienza dell’Unitalsi sia come volontari, sia come genitori di un bambino malato.

IMG_7924In seguito i ragazzi, per concludere la giornata, sono stati coinvolti in un gioco organizzato dalla sottosezione di Anagni-Alatri. Una caccia al tesoro divisa in 5 tappe che aveva lo scopo di far integrare ancora di più i vari gruppi, ma anche quello di riflettere su alcuni aspetti legati all’essere volontari dell’Unitalsi: la fiducia negli altri, la bellezza del servizio, la gioia della Parola di Dio e la preghiera. Alla fine, i giovani hanno capito che alla base di tutto c’è la Misercordia, cioè l’amore per il prossimo, un concetto che deve essere sempre al centro del cuore di un volontario e che in questo anno Santo voluto da Papa Francesco e dedicato proprio alla Misericordia, assume un valore ancora più importante.

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24/02/2015: incontro giovani di sottosezione

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“Perché siamo qui?” Ci siamo fermati a riflettere su questa domanda nello scorso incontro, perché come giovani abbiamo sentito il bisogno di guardare al nostro servizio, alla nostra presenza in associazione, al nostro impegno, in maniera più attenta e profonda.
Sicuramente ogni giovane che entra a far parte dell’Unitalsi viene coinvolto dalla bellezza del servizio, ma non sempre si capisce e si comprende il perché.
Perché servire, impegnarsi, offrirsi, affascina il cuore tanto fino a spendersi per l’altro, quasi fino ad oltrepassare la “normale”, come oggi giorno spesso la società ci mostra, considerazione di come vivere.
E allora ci si innamora dell’Unitalsi, una realtà che sembra andare controcorrente, mossa verso un altruismo che contrasta l’odierno egoismo.
Da settembre abbiamo voluto essere la realtà “diversa” nel quotidiano: il bowling, il cinema, la tombolata, il presepe in piazza Campidoglio. Vogliamo essere i testimoni #Liberidicredere che si può fare, essere quella presenza vera che la vita va vissuta in ogni sua forma e diversità, sempre e comunque. Perché la vita in quanto tale, vale la pena viverla.
Non ci piace assolutamente il protagonismo ma vogliamo essere protagonisti nella nostra quotidianità: l’esperienza vissuta nel servizio durante le attività dell’UNITALSI, ci insegnano ad affrontare, con visione differente, i passi di ogni giorno. Viviamo emozioni uniche durante i nostri pellegrinaggi, i nostri soggiorni, i nostri incontri. Nascono amicizie semplici e vere, con lo stesso punto di vista, con lo stesso obiettivo. D’altra parte siamo “Giovani in Cammino” protesi e sempre pronti a Per-CORRERE questa strada, pur incontrando tutte le difficoltà di tutti.
Quindi anche se piccoli nell’esperienza vogliamo portare il nostro entusiasmo, ed essere lievito nell’Associazione, e poter crescere con umiltà per essere quegli uomini e quelle donne del domani, pronti ad una società “migliore”.

Giovani in Cammino 2014 – #Liberidicredere

Locandina LOURDES 2014

Dal 5 al 10 dicembre 2014 tutti i ragazzi dell’UNITALSI vivranno a Lourdes il 7° pellegrinaggio nazionale dei Giovani in Cammino.

Questo pellegrinaggio, come già visto nelle esperienze vissute nelle edizioni precedenti, è un momento formativo importante per i ragazzi, dove essi vogliono testimoniare con forza l’entusiasmo di essere parte attiva nella vita associativa unitalsiana. Papa Francesco ha invitato i giovani a «non vivacchiare», ma al contrario a «pensare in grande», spronando i ragazzi cattolici a essere «rivoluzionari». Ci spiega che «vivere senza una fede, senza un patrimonio da difendere, senza sostenere in una lotta continua la Verità, non è vivere, ma vivacchiare». E i giovani dell’Unitalsi vogliono seguire questo insegnamento.

Il tema scelto per accompagnare i giorni  a Lourdes racchiude in una sintesi preziosa l’esperienza della fede e quella della libertà, affinché ciascuno riscopra Gesù Cristo quale consapevolezza di condivisione con l’altro. “#Liberidicredere” è dunque il sentiero che si vuole esplorare e PeR-CORRERE per giungere all’incontro con Gesù.

SERATA AL BOWLING PER I GIOVANI DI ROMA

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Lunedì 13 ottobre il Gruppo Giovani dell’Unitalsi di Roma si è ritrovato al “Bowling Roma” in viale Regina Margherita 181 per trascorre insieme una serata di solidarietà e divertimento.

Hanno partecipato all’iniziativa oltre 50 ragazzi, fra cui 20 disabili, che hanno mangiato e giocato insieme, proseguendo così il loro cammino all’interno dell’Unitalsi attraverso la condivisione e il gioco.

LE FOTO DELLA SERATA

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