Municipio II, Pinna (Unitalsi Roma): “Non ghettizzare i disabili, bene parco giochi ma aperto a tutti”

SAMSUNG CSC

“Siamo d’accordo che a Roma occorra un cambio di passo sul tema disabilità ed accessibilità della città in particolare sui parchi gioco, ma non siamo assolutamente d’accordo sulla realizzazione di un luogo per il gioco riservato solo ai bambini disabili. Si rischia così in maniera pericolosa di ghettizzare chi deve già subire discriminazioni e difficoltà ogni giorno”.

E’ quanto dichiara Alessandro Pinna, presidente dell’UNITALSI di Roma in merito alle notizie di stampa, rilanciate oggi dal cons. Elena Improta, secondo le quali il II Municipio sarebbe intenzionato a realizzare un parco giochi dedicato solo ai bambini disabili.

“Secondo il nostro dossier – aggiunge Pinna – sulla condizione dei bambini disabili nella città di Roma dobbiamo denunciare il fatto che il 65% delle famiglie romane con figli disabili dichiara di avere le maggiori difficoltà con le barriere architettoniche e a questo occorre aggiungere che nei parchi pubblici non esiste nessun gioco accessibile ad un bambino disabile o strutture dedicate che siano integrate. Altro aspetto poco conosciuto è che nei grandi centri commerciali non esistono aree attrezzate o baby parking anche per bambini disabili”.

“Alla luce di questi dati risulta – conclude Pinna – che il 40% delle famiglie preferisce non fare uscire il proprio figlio disabile e frequenta solo ambienti familiari. Credo che sia arrivato il momento di cambiare il volto della nostra città a partire dai più piccoli e da quanti vivono in stato di disagio”.

Questa voce è stata pubblicata in DISABILITÀ. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.